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La ricerca e la sperimentazione, sia su prototipi che su strutture in grandezza vera, hanno da sempre rappresentato gli strumenti chiave di conoscenza e di sviluppo della società TEC INN.
Nel volume si riportano le prime sperimentazioni su travi in c.a.p. in grandezza vera, rinforzate con Béton plaqué svolte in stabili-mento (1987); le prove su campioni in c.a. nudi e rinforzati con piatti di acciaio (1988), sottoposti ad azioni meccaniche, statiche, cicliche, dinamiche con maturazione di provini a tempe-ratura ambiente, in forno ed in frigorifero, per uno studio degli effetti della temperatura sulla maturazione delle resine e del sistema.
Anche qui viene testimoniato un graduale e coerente passaggio dall'uso dell'acciaio ai materiali compositi, attraverso varie sperimentazioni condotte sui compositi, alcune delle quali in collaborazione e presso i laboratori della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna.
Seguono gli studi svolti in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Perugia, riguardanti numerose sperimentazioni su campioni e provini in muratura (mista, pietra, mattoni, tufo, ed anche legno), rinforzati con carbonio, vetro, aramide.
Non sono mancati altri contatti con l'ambiente della Ricerca Universitaria, in particolare con i Ricercatori dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia.
Altra fase sperimentale fondamentale ha riguardato provini in calcestruzzo rinforzati e non sottoposti a prove meccaniche di tipo statico, dinamico e ciclico; stress di tipo ambientale (temperature, aggressione salina, raggi UVA), presso i laboratori del CSM Centro Sviluppo Materiali di Castel Romano - Roma con il contributo del Parco Scientifico Tecnologico - Sitech S.c.a.r.l. dell'Umbria.
Vengono ancora testimoniati studi di applicazioni ed ancoraggi tramite barre in carbonio. Seguono numerose sperimentazioni sul rinforzo di tubazioni in acciaio (ad esempio reti di trasporto e distribuzione del gas) con materiale composito: esperienze di straordinario interesse che, dallo studio preventivo e previo danneggiamento programmato, ha portato alla riparazione con compositi ed alla successiva rottura per scoppio in pressione di tubi di diverso diametro.
In conclusione, tutte le attività di ricerca e sperimentazione condotte sono state e saranno lo strumento insostituibile per lo sviluppo di conoscenze finalizzate ad una corretta sperimentazione, progettazione, impiego e manutenzione delle strutture.
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